lunedì 5 giugno 2017

Il microscopio analizza il Dna se lo agganci allo smartphone

Dall'esordio sul mercato, dieci anni fa, gli smartphone si sono continuamente arricchiti. L'ultima ricerca, coordinata dalle Università della California a Los Angeles e da quelle di Stoccolma e Uppsala, vuole i nostri abituali dispositivi capaci anche di sequenziare il Dna e analizzare le mutazioni genetiche. Grazie a un piccolo microscopio, realizzato dai ricercatori con una stampante 3D, che si attacca al retro dello smartphone e ne sfrutta la fotocamera, è possibile registrare le immagini di un campione di tessuto, raccogliere i dati e analizzarli sequenziando le basi del Dna ed estrarre, eventualmente, Dna tumorale o di altre malattie.

Una simile analisi in genere richiede l'invio di campioni di cellule e di tessuti a laboratori ben attrezzati, con grandi apparecchiature.

Ma servendosi di un comune smartphone il nuovo microscopio portatile potrebbe essere prodotto per molto meno di 500 dollari. Un'enorme differenza rispetto ai costi dei dispositivi attuali, che vanno dai 10 mila a oltre 50 mila dollari.

I risultati dei test della nuova invenzione sono stati convalidati dal confronto con quelli di un microscopio della fascia di prezzo più alta.

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