venerdì 30 giugno 2017

Non sei sordo! Tutto spiegato in un semplice manuale da 3 Audioprotesisti

Buzzoole
Ho avuto una spiacevole esperienza con mia zia, negli anni passati. Si è notevolmente abbassato il suo udito e approfittando della... "offerta" di un non meglio qualificato tecnico che si è recato a casa sua, ha ricevuto un apparecchio acustico che in pratica non utilizza mai, perché non è affatto adatto alle sue esigenze e soprattutto non ha risolto i suoi problemi. E l'offerta non era neppure tale, visto che il costo si è aggirato sui duemila euro.

Se zia avesse potuto leggere il manuale "Non sei sordo!" in cui tre audioprotesisti, Matteo Pontoni, Luigi Gallone e Francesco Pontoni, spiegano come recuperare fino al 90% dell'udito grazie al GIUSTO apparecchio acustico (e, fondamentale, non essere vittima di truffe), sono sicura che oggi avrebbe risolto il suo problema e non avrebbe difficoltà ogni volta che risponde al telefono, a capire cosa dica il suo interlocutore.

Vi ho incuriosito? Sul SITO avrete la possibilità di leggere un'estratto del libro.


Il libro è strutturato in 12 capitoli inclusa l'introduzione e la conclusione e ciascun capitolo tratta i dubbi e le domande più diffuse che vengono poste dai pazienti. E' un libro nato per aiutare tutti a sentire meglio con soluzioni tecnologiche, da persone che sono interessate ai risultati perché è quello che chiedono i pazienti.

Dubbi che si ripetono spesso e che vengono posti nelle mail o nei commenti sui social e che nel libro vengono sfatati (la sordità non è una malattia invalidante e non colpisce solo le persone anziane!!).

Sapete qual è la prima domanda che tutte le persone con problemi di udito si fanno... dandosi tra l'altro una risposta non adeguata? "Ok, sento meno... ma posso andare avanti così. "

Capire ed ammettere che c'è stato un calo dell'udito, è il primo passo. Capire poi quando questo calo arriva a compromettere la nostra vita sociale ed è quindi giunto il momento per porvi un rimedio, è il secondo passo, fondamentale.

Si passa quindi al capitolo successivo, in cui vengono affrontati i test indispensabili per valutare l'udito e soprattutto, come questi esami devono essere letti.

Successivamente, viene spiegato quale è l'apparecchio acustico più adatto alle singole esigenze, quale azienda è la migliore per il singolo caso e, soprattutto, viene spiegato come è fatto un apparecchio acustico, tutte le innovazioni della moderna tecnologia lo rendono infatti molto difforme da come ce lo immaginiamo!

Fondamentale poi, nei capitoli successivi, ciò che deve seguire all'utilizzo dell'apparecchio, ossia la riabilitazione. Nel libro si parla anche degli acufeni, di cosa fare quando l'apparecchio non dovesse funzionare a dovere e delle agevolazioni fiscali a cui si ha diritto.

#postsponsorizzato

lunedì 12 giugno 2017

Olio extravergine d'oliva, meglio di una medicina


Omero lo chiamava "Oro Liquido" e Ippocrate "Il grande guaritore". L'olio extravergine d'oliva, infatti, è conosciuto come alimento super-salutare da migliaia di anni, ma da qualche tempo lo testimoniano anche varie ricerche scientifiche.

L'importante è che sia di "alta qualità", così da contenere concentrazioni elevate dei suoi nutrienti.

L'olio extravergine d'oliva è uno dei componenti principali della dieta mediterranea, di cui rappresenta la principale fonte di grassi. Se questo stile di alimentazione è universalmente considerato il più sano per la prevenzione delle malattie non trasmissibili, l'olio extravergine d'oliva ne è uno dei più importanti responsabili.

Contiene infatti acidi grassi, vitamine e polifenoli, dalle provate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antivirali, antibatteriche e di controllo della glicemia. E anche anti-tumurali.

Una ricerca del 2015 sui topi ha dimostrato che una dieta arricchita con olio extravergine d'oliva dalla gravidanza riduce i danni ossidativi al cervello e ne migliora l'espressione genica già nel feto, per continuare nell'allattamento e anche dopo.

Questo significa una migliore funzionalità del cervello ed una maggiore resistenza alle malattie.

Un altro studio sui maiali ha dimostrato che chi assume un'integrazione di quest'olio durante la gravidanza, poi passa al feto molte più sostanze antinfiammatorie.

Una ricerca eseguita sui bambini e sulle donne incinte in Grecia (Rhea Project) ha evidenziato poi che le mamme che fanno uso abitualmente di Olio extravergine d'oliva all'interno di una dieta mediterranea dalla gravidanza nei primi mille giorni di vita del bambino (poco più di due anni circa), hanno meno probabilità di soffrire di depressione post parto e i bambini di soffrire di wheezing (respiro sibilante) in epoca precoce. Inoltre è stato dimostrato che un supplemento di un particolare acido grasso (Lcpufa), presente nell'olio extravergine d'oliva, nei neonati diminuisce il rischio di allergie e atopia.

L'Efsa (European food safety authority) consiglia una dose giornaliera per gli adulti da 20g (pari a due cucchiai) fino a 50g e 10-20g (uno due cucchiai) già dallo svezzamento, limitando gli altri grassi.

lunedì 5 giugno 2017

Il microscopio analizza il Dna se lo agganci allo smartphone

Dall'esordio sul mercato, dieci anni fa, gli smartphone si sono continuamente arricchiti. L'ultima ricerca, coordinata dalle Università della California a Los Angeles e da quelle di Stoccolma e Uppsala, vuole i nostri abituali dispositivi capaci anche di sequenziare il Dna e analizzare le mutazioni genetiche. Grazie a un piccolo microscopio, realizzato dai ricercatori con una stampante 3D, che si attacca al retro dello smartphone e ne sfrutta la fotocamera, è possibile registrare le immagini di un campione di tessuto, raccogliere i dati e analizzarli sequenziando le basi del Dna ed estrarre, eventualmente, Dna tumorale o di altre malattie.

Una simile analisi in genere richiede l'invio di campioni di cellule e di tessuti a laboratori ben attrezzati, con grandi apparecchiature.

Ma servendosi di un comune smartphone il nuovo microscopio portatile potrebbe essere prodotto per molto meno di 500 dollari. Un'enorme differenza rispetto ai costi dei dispositivi attuali, che vanno dai 10 mila a oltre 50 mila dollari.

I risultati dei test della nuova invenzione sono stati convalidati dal confronto con quelli di un microscopio della fascia di prezzo più alta.